Se non mi dai 3 euro sono “affari” tuoi! Per parcheggiare qui devi pagare!
L’attività di parcheggiatore abusivo, per definizione stessa, non può essere considerata lecita.
Ma quali sono i rischi e le sanzioni per colui che la esercita?
Anzitutto, il Codice della Strada stabilisce che chi esercita abusivamente l’attività di parcheggiatore o guardiamacchine è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 771,00 ad euro 3.101,00 e se nell’attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata.
Tuttavia, se alla attività illecita si accompagna una pretesa economica attuata con violenza o minaccia, anche velata, può certamente configurarsi il grave reato di estorsione punito dal codice penale con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da euro 1.000,00 ad euro 4.000,00.
Spesso difatti l’automobilista, a fronte di un atteggiamento anche indirettamente minaccioso del parcheggiatore non autorizzato, si sente costretto a pagare in quanto teme che, in caso contrario, l’auto possa essere danneggiata.
Difatti, a differenza del mendicante, dinanzi al quale si può tirare diritto senza timore di ripercussioni, le richieste del posteggiatore abusivo sono invece rafforzate dal fatto che nel suo raggio d’azione si lascia la propria autovettura.
Per cui, afferma addirittura parte della giurisprudenza penale, quando il parcheggiatore non autorizzato si avvicina chiedendo denaro la minaccia è in re ipsa, ovvero è implicita, sicché il reato di estorsione può ritenersi consumato.
Studio Legale Liberatore (Avv. Domenico Liberatore)



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