Battute sull’abbigliamento, fischi, apprezzamenti sull’aspetto fisico, il suono del clacson, schiamazzi, applausi o inseguimenti a piedi o con la macchina :apprezzamenti non sempre sono graditi, soprattutto se rivolti in contesti e in modi del tutto inopportuni.
Trattasi di vere e proprie molestie verbali che le donne subiscono in strada da parte di estranei, e che prendono il nome di CATCALLING.
La parola deriva dai versi emessi per richiamare (call) l’attenzione dei gatti (cat). Letterlamente “richiamo del gatto”.
In Italia purtroppo, a differenza di molti altri Paesi, il catcalling non è considerato reato e pertanto non sono previste sanzioni per le molestie di strada.
Il catcalling può sfociare in vere e proprie condotte criminose soltanto quando assuma le caratteristiche di insistenza eccessiva, invadenza e intromissione continua e pressante nell’altrui sfera di quiete e libertà.
Studio Legale Liberatore (Avv. Domenico Liberatore)




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