Guidare con il telefono cellulare in mano? Non si rischia più soltanto una multa, ma anche la sospensione della patente di guida.

La legge 25 novembre 2024, n. 177, entrata in vigore il 14 dicembre 2024, ha fortemente inasprito le sanzioni sul tema introducendo la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

 L’articolo 173 del Codice della Strada, nella versione aggiornata, vieta espressamente al conducente di far uso, durante la marcia, di:

  • telefoni cellulari e smartphone;
  • computer portatili, notebook, tablet;
  • qualsiasi dispositivo che comporti anche temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante.

Rientrano nel divieto anche le operazioni di:

  • lettura o invio di messaggi;
  • utilizzo di social network, app di messaggistica o streaming;
  • consultazione di notifiche o contenuti multimediali.

L’unica eccezione ammessa è l’uso di dispositivi a viva voce o con auricolare, purché non richiedano l’impiego delle mani per funzionare e non compromettano l’attenzione alla guida.

Le sanzioni previste:

  • Sanzione pecuniaria: da € 250 a € 1.000.
  • Decurtazione di punti: 5 punti dalla patente.
  • Sospensione della patente: da 15 giorni a 2 mesi.

Recidiva nel biennio

  • Sanzione pecuniaria: da € 350 a € 1.400.
  • Decurtazione di punti: 10 punti dalla patente.
  • Sospensione della patente: da 1 a 3 mesi.

In caso di incidente:

  • il conducente può essere ritenuto gravemente colposo;
  • l’assicurazione potrebbe esercitare azione di rivalsa per colpa grave;
  • nei casi più gravi, possono configurarsi reati come lesioni personali stradali o omicidio stradale, con conseguenze penali.

L’utilizzo del telefono può dunque costituire un elemento probatorio della distrazione del conducente, aggravandone la posizione processuale e risarcitoria.

La sospensione è una misura accessoria automatica, applicata dall’organo di polizia al momento dell’accertamento dell’infrazione.

L’infrazione può essere riscontrata dalle forze dell’ordine attraverso:

  • osservazione diretta;
  • strumenti di videosorveglianza;
  • testimonianze;
  • analisi di tabulati telefonici, soprattutto in caso di incidente.

La recente revisione normativa risponde all’obiettivo di ridurre gli incidenti causati dalla distrazione dovuta all’uso di dispositivi elettronici durante la guida. Numerose statistiche dimostrano come l’interazione con il telefono comprometta sensibilmente i tempi di reazione e la percezione del rischio, aumentando esponenzialmente il pericolo di sinistri con conseguenze gravi o mortali.

Le modifiche introdotte dalla Legge 177/2024 rendono chiaro al conducente che la sicurezza stradale è una priorità: pochi secondi di distrazione possono tradursi in mesi di impossibilità a guidare legalmente e – nei casi più estremi – in responsabilità penale.

Guida responsabilmente!

Studio Legale Liberatore (Avv. Domenico Liberatore)